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Social media: engagement & diffusione

Questo post mi viene ispirato da due fonti estremamente interessanti:

Il pensiero che mi è venuto dalla lettura dei due testi è che
  • ormai il fenomeno social media, web 2.0 o comunque chiamar si voglia, non si può semplicemente ignorare; le aziende ma ancora di più le istituzioni devono in modo urgente essere presenti e attivi
  • diventa sempre più difficile capire come operare in questo nuovo contesto - ovvero quello che internet è diventato negli ultimi anni, perché i canoni classici del marketing e della comunicazione non sono più applicabili
Considerazione a margine è che aziende ed istituzioni, in questo marasma rischiano di fare la fine dei tonni nella tonnara.
E allora? Che fare?
Non posso che ripetere i suggerimenti del buon senso, con l'aiuto di quello che Josh Bernoff (coautore di Groundswell) chiama il metodo POST (People, Objectives, Strategy, Technology)
  1. Analizzare il proprio contesto: collaboratori, clienti, fornitori, prospect, ovvero il "people" le persone che compongono il nostro immediato contesto;
  2. Stabilire precisi obiettivi: chiari, semplici, raggiungibili e soprattutto misurabili;
  3. Costruite la vostra strategia con il supporto di esperti: parlate con loro e lasciatevi convincere, non ate per scontato che la grande agenzia abbia le competenze anche per fare le uova a pois; l'importante è la strategia venga costruita "assieme a voi" non "sopra di voi"
  4. Poi, solo alla fine di tutto ciò, scegliete la tecnologia che meglio si adatta a tutto quanto avete stabilito e soprattutto alla possibilità di essere gestito
Questo ultimo punto mi fa venire un mente un ultimo monito: diffidate da chi si offre come gestore in outsourcing delle attività sui social media; queste attività non possono essere gestite al di fuori della vostra realtà: devono venire presto integrate, magari dopo un periodo di affiancamento, di training, di introduzione di best practices, ma comunque devono essere svolte all'interno della struttura e diventarne parte integrante come flusso di lavoro e di "vision". Riguardo a questo ho appena dato una letta veloce ad un ebook di Amber Naslund dal titolo "Building a social media team" in cui ad un certo punto sottolinea:

I’d recommend against having your agency do the outreach on your behalf, at least for the long term. They might be able to act as guideposts and training wheels as you get going. And I think there is immense value in having trusted, experienced experts on your team to lend their talents and ideas.

     
Click here to download:
Social_media_engagement_diffus.zip (136 KB)

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